DAVOLI. Con l’ormai prossima ed imminente festività pasquale, ritornano le tradizionali rappresentazioni teatrali, tanto sentite nel nostro comprensorio e divenute oramai un segno caratteristico e distintivo di molti paesi calabri.
Così fu l’anno scorso con la famosa rappresentazione “A pigghiata”, che a Davoli Marina, nei pressi del fiume Peramo, in località Botterio, ha riunito oltre 5000 persone per circa tre ore e mezzo di spettacolo, che ha confermato l’attaccamento del popolo davolese per tutto ciò che sa di tradizione e di passato e dimostrato che non è necessario essere dei veri attori per poter interpretare una parte su un palco, grazie alla brillante e toccante immedesimazione di Giuseppe Corasaniti, nei panni di Gesù.
E quest’anno verrà riproposta, in maniera e misura ridotta, nel tempo e negli spazi, la fase finale della manifestazione, la Passione, ovvero morte del Cristo sulla croce e pentimento di Giuda, magistralmente interpretato da un vero maestro della recitazione, il regista Antonio Pittelli.
Il tutto sarà recitato in vernacolo calabrese e accompagnato da brani musicali eseguiti dalla Corale “San Roberto Bellarmino”. Infine verranno proiettate fotografie ed immagini della tragedia di Cristo, entrate ormai nella coscienza e nella memoria collettiva e popolare.
“E’ un modo nuovo”, ha sottolineato la presidente della Pro Loco Davoli, Mara Corasaniti, “per rivivere ancora una volta questo dramma umano e divino che ha segnato la storia e la vita dell’umanità intera. E’ un atto dovuto”, conclude la Corasaniti, “a questa devota e fervente popolazione davolese che si riconosce in modo peculiare e significativo nelle celebrazioni della settimana santa. E il maestro Pittelli ha voluto omaggiare il popolo di Davoli con questa rappresentazione”.
Per tutti coloro che volessero partecipare, l’appuntamento è per stasera, dalle 21.00 in poi nella parrocchia di Davoli Marina, San Roberto Bellarmino.
(da Calabria Ora del 19.03.2008) VITTORIA CORASANITI